COSA VEDERE A SEOUL IN UN VIAGGIO IN COREA DEL SUD

by Aledandelion

Un itinerario di due settimane in Corea del Sud non può che iniziare dalla sua capitale: Seoul. Non basterebbero due settimane solo per questa megalopoli, ricca di cose da fare e caffè da provare! Seoul si visita benissimo con i mezzi pubblici, grazie alla vasta rete di metropolitana e anche ai tantissimi autobus. Conviene dividere la città in quartieri per ottimizzare gli spostamenti.

Ho raccolto dei consigli utili per organizzare un itinerario di due settimane in questo post.

Myeondong

 Col senno di poi, avrei alloggiato in questo quartiere, anche solo per assaggiare ogni sera street food differente nel night market che si svolge nelle vie di questa zona ricca di negozi.

Se hai un problema con lo shopping, lascia a casa le carte di credito prima di venire qui! In questo quartiere ci sono tantissimi negozi di trolley perché… lo shopping prende davvero la mano. In alcuni negozi viene addirittura dato in omaggio a chi supera una certa cifra!

Vicino a questo quartiere c’è un’attrazione imperdibile: la Namsan Tower, che ti consiglio di visitare al tramonto in una giornata di cielo sereno per godere di una bellissima vista sulla città. Questa torre, che viene illuminata in colori diversi a seconda della qualità dell’aria – infatti in Corea del Sud c’è un forte problema con l’inquinamento atmosferico, e nelle città si trovano spesso degli indicatori che misurano il livello di polveri sottili nell’aria – si può raggiungere sia a piedi che con una funicolare. Io ho scelto la funicolare per motivi di tempo e ho pagato circa 10 euro a/r. Io ho scelto di non salire in cima alla torre perché la vista sulla città dalla cima della collina era ugualmente bella. Se siete in dolce compagnia, potete seguire l’usanza coreana di attaccare un lucchetto con le vostre promesse di amore: ce ne sono a migliaia! 

Streetfood a Myeondong
Streetfood a Myeondong
Tramonto mozzafiato dalla Namsan Tower
Tramonto mozzafiato dalla Namsan Tower
La Namsan Tower illuminata
La Namsan Tower illuminata

Buckhon Hanok Village

Altra attività da non perdere è una passeggiata per il Buckhon Hanok Village, un quartiere di case tradizionali ancora abitate (mi raccomando quindi al silenzio). Ci sono alcuni bar-osservatori ma aprono in tarda mattinata: infatti questo quartiere sarebbe visitabile dalle 10 alle 17, domenica esclusa. Da questo quartiere, tutto un saliscendi, si gode di una bellissima vista sulla modernità di Seoul.

Si scorgono i grattacieli in fondo
Si scorgono i grattacieli in fondo
Uno scorcio del Buckhon Hanok Village
Uno scorcio del Buckhon Hanok Village

I palazzi storici di Seoul

Un itinerario di Seoul deve includere anche i palazzi storici disseminati per la città. Ce ne sono diversi e io ho visitato i due più famosi: il Gyeongbokgung Palace, il più grande palazzo della dinastia Joseon e il Changdeokgung, altro bellissimo complesso di palazzi reali con i meravigliosi Secret Garden, visitabili solo con visita guidata, della durata di 70 minuti, disponibile anche in inglese. Viene consigliato di prenotare questa visita in anticipo; io non ci sono mai riuscita, ma sono arrivata la mattina presto all’apertura e sono riuscita a trovare un posto.

Questi due palazzi possono essere visitati gratuitamente se si indossa l’hanbok, l’abito tradizionale. Io l’ho fatto, prenotandolo da Daehan Hanbok: è stato super divertente! Si può anche scegliere una acconciatura, pagando un extra. Il costo non è eccessivo; io per un noleggio di tutta la giornata, comprensivo di acconciatura, ho speso circa 18 euro.  Vedrete un sacco di persone che li indossano!

In ogni caso, l’ingresso ai due palazzi è abbastanza economico, fra i due e i tre euro.

Davanti al Gyeongbokgung c’è la piazza Gwanghwamun con le statue del re Sejong e dell’ammiraglio Ammiraglio Yu Sun – Shin.

Il Secret Garden del Changdeokgung Palace
Il Secret Garden del Changdeokgung Palace
Changdeokgung Palace
Changdeokgung Palace
Con l'hanbok al Gyeongbokgung Palace
Con l'hanbok al Gyeongbokgung Palace
Gyeongbokgung Palace a Seoul
Gyeongbokgung Palace a Seoul

Insadong

Insadong è un altro quartiere super caratteristico dove perdersi e prendere un tè: il mio posto preferito è Teuran, ma è pieno di caffè che avrete sicuramente visto in diversi video su TikTok (come quello famosissimo con le rotaie). In questo quartiere, fai uno stop al tempio Jogyesa, uno dei più famosi di Seoul, e al centro di artigianato Ssamzigil, pieno di negozietti e al cui ultimo piano c’è il Ddong Café, il famoso bar della cacca, dove tutto è a tema. Si può anche bere il cappuccino nelle tazze a forma di water!

Sempre in questa zona trovate il Beautiful Tea Museum: a dispetto del nome, è semplicemente un’altra tea house, molto bella.

Tteuran Tea House
Tteuran Tea House
Ddong Café
Ddong Café
Ssamzigil
Ssamzigil

Itaewon

Itaewon è un quartiere un po’ hipster con dei negozi interessanti e dove c’è uno dei principali musei di Seoul, il Leeum Museum of Art. Viene consigliato di prenotare online, ma io sono entrata senza problemi, nonostante la giornata di pioggia. A me non ha fatto impazzire, forse perché la parte esterna con le installazioni di arte contemporanea era in ristrutturazione. E’ interessante l’architettura realizzata da Mario Botta, Jean Nouvel e Rem Koolhaas, ma le collezioni di arte coreana antica non mi hanno scaldato il cuore, anche se la presentazione dell’esposizione è molto curata e interessante.

Gangnam

Si tratta del quartiere del lusso, reso famoso dalla canzone Gangnam Style del rapper Psy, l’antesignano del K-Pop. Davanti al Coex Mall c’è un’installazione che ricordata Psy e la sua hit!

Questo quartiere è abbastanza lontano dagli altri, quindi tenetene conto quando decidete di venirci.

Da visitare assolutamente la famosissima Starfield Library all’interno del Coex Mall, il tempio Bongeunsa e, se volete, gli store del lusso. C’è addirittura 10 Corso Como!

In questo quartiere c’è la walk of fame del K-Pop, con delle installazioni dedicate a ciascuna band (io non sono riuscita ad andarci per motivi di tempo).

Questo è anche il quartiere delle cliniche di medicina e chirurgia estetica, di cui i coreani sono dei grandi fan. Io ho prenotato un trattamento di skincare presso la Muse Clinic ed è stato molto rilassante (ed economico, paragonato ai prezzi italiani). Se l’elenco dei servizi ti confonde, non ti preoccupare, perché all’arrivo in clinica potrai fare un colloquio in inglese con una ragazza che ti potrà consigliare il trattamento migliore per il tuo tipo di pelle.

Un po’ decentrato rispetto alle attrazioni sopracitate c’è la Lotte Wolrd Tower, un grattacielo alto 555 metri con un osservatorio posto al 118 piano. Alla fine non sono riuscita a salirci, e in questo viaggio avevo già avuto un assaggio di altezze da capogiro salendo al centesimo piano della torre di Busan, ma l’ultima sera avrei voluto sorseggiare un cocktail allo skybar Seoulism, che però era inspiegabilmente chiuso (infatti adesso viene segnalato su Google Maps come temporaneamente chiuso, peccato!).

Starfield Library
Starfield Library
Bongeunsa Temple
Bongeunsa Temple
Lotte Wolrd Tower
Lotte Wolrd Tower

Hongdae

Hongdae è il quartiere della vita notturna. Io ci sono stata un sabato a mezzogiorno perché avevo letto di un mercato di artigianato (niente di speciale), quindi niente movida, ma nella via principale si erano radunati degli idol wanna be che si sono esibiti in balli e performance canore.

Il sabato pomeriggio è frequentato da giovani coreani e coppiette ai primi appuntamenti. Nel quartiere si trovano alcuni dei più famosi pet café di Seoul, i bar dove si possono accarezzare i più diversi tipi di animali: gatti, cani ma anche pecore e addirittura suricati. Io sono stata nel locale dei Samoiedo e ad essere sincera non mi è piaciuta molto come esperienza: i cani sono molto belli e ben tenuti, ne viene rispettata l’indole perché quelli che non vogliono essere toccati hanno la coda colorata ma mi è sembrato di essere in uno zoo.

Anche in questo quartiere ci sono tantissimi negozi dove fare dello shopping.

Hongdae
Hongdae
Hongdae
Hongdae

Seongsu-dong

Seongsu-dong è un quartiere trendy con pop-up store alla moda ricavati dentro vecchi magazzini e il famosissimo store di Dior, molto particolare.

Se sei amante dello shopping di desing o dell’abbigliamento vintage è questo il luogo in cui devi assolutamente venire!

Qui vicino inoltre è il Seoul Forest Park, un bellissimo luogo dove passeggiare e rilassarsi.

Dongdaemun

Il mio primo albergo si trovava in questo quartiere, la cui attrazione principale è il Dongdaeum Design Plaza, un centro culturale progettato da Zaha Hadid, dall’architettura particolare e dove si svolgono le sfilate di moda.

In questo quartiere si trova anche un mercato tradizionale e, a una breve passeggiata di distanza, una piccola collinetta dove si può osservare quello che resta delle mura di Seoul.

Dongdaemun Design Plaza
Dongdaemun Design Plaza
Dongdaemun Design Plaza

DMZ

Da Seoul è possibile fare una gita in giornata alla DMZ, la zona demilitarizzata al confine con la Corea del Nord.

Si tratta di un tour organizzato, comprensivo di trasporto, guida e varie visite.

Sicuramente si tratta di una tappa importante per capire la situazione fra le due Coree ma io ho preferito evitare questa visita perché dai vari video che ho visto su Instagram e YouTube mi è sembrato troppo turistico: ci sono addirittura i telescopi per guardare i villaggi della Corea del Nord. 

Cosa ne pensi di questa guida di Seoul? Ci sono altri quartieri che consiglieresti di visitare? 

You may also like

Leave a Comment

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More